Bonus Ristrutturazioni 2019 Montalto Uffugo provincia di Cosenza
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Bonus ristrutturazioni 2019, ovvero una serie di agevolazioni fiscali per interventi di recupero edilizio: a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza Edilizia Altomare

Alla fine dell’articolo, scarica la Guida Ristrutturazioni 2019 aggiornata a luglio

Rispetto al bonus ristrutturazioni 2018 non ci sono grandi differenze se non quella dell’obbligo di trasmettere all’ENEA la documentazione relativa agli interventi effettuati. La mancata trasmissione comporta l’impossibilità di ottenere i vantaggi garantiti dagli sgravi fiscali.

Si tratta di un obbligo che riguarda solamente gli interventi di riqualificazione energetica (come, ad esempio, il bonus zanzariere 2019 o il bonus tende da sole 2019), ma non le altre tipologie di lavori.

Bonus Ristrutturazioni 2019 Montalto Uffugo provincia di Cosenza
Bonus Ristrutturazioni 2019 – Edilizia Altomare Montalto Uffugo provincia di Cosenza

Bonus ristrutturazioni 2019: ecco come funziona

Il Bonus Ristrutturazioni 2019 permette di detrarre dalla dichiarazione dei redditi (IRPEF) parte delle spese sostenute per la riqualificazione di abitazioni private o parti condominiali. La detrazione, pari al 50%, è possibile per tutti coloro che hanno sostenuto delle spese a partire dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

La legge prevede inoltre che dal 1 gennaio 2020 in poi, la detrazione si riduce al 36%. La detrazione ottenuta dovrà essere divisa in 10 rate di pari importo e divise nelle dichiarazioni 730 dei successivi 10 anni. Sono diverse le spese che rientrano nel bonus. Sono spese ammissibili ad esempio, non solo quelle relative all’acquisto di materiali ma anche i costi sostenuti per la progettazione e altre prestazioni professionali, per sopralluoghi e perizie; l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori; gli oneri di urbanizzazione. Per ottenere le agevolazioni fiscali del bonus ristrutturazioni 2019 sarà sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati identificativi dell’immobile, gli estremi dell’atto che certifica il possesso (o il godimento dei diritti) dell’immobile e tutte le altre informazioni necessarie per il controllo della detrazione.

Bonus ristrutturazioni 2019: quali sono i requisiti necessari per averne diritto?

Tutti i pagamenti delle spese per l’esecuzione dei lavori devono essere eseguiti entro la fine dell’anno, ovvero sino al 31 dicembre 2019 ed anche i lavori devono avere inizio entro questa data. Si EVIDENZIA che le spese sostenute dopo questa data daranno diritto a un’agevolazione del 36% anziché del 50%.

In caso di interventi di riqualificazione energetica degli edifici è necessario inviare la documentazione degli interventi all’ENEA. La comunicazione dovrà avvenire per via telematica (sul sito https://bonuscasa2019.enea.it/index.asp) entro 90 giorni dal termine dei lavori.
Fra i requisiti necessari, il pagamento nei confronti della o delle ditte esecutrici dei lavori deve essere “parlante”. L’unica modalità di pagamento ammessa, dunque, è il bonifico bancario o postale nel quale devono essere indicati:

  • il codice fiscale di chi usufruirĂ  della detrazione;
  • il codice fiscale o partita IVA di chi ha eseguito i lavori;
  • nella causale del pagamento dovrĂ  essere inserita la dicitura “Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986”.

Bonus ristrutturazioni 2019: i soggetti che possono richiederlo

Tutti i contribuenti soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) anche non residenti in Italia possono richiedere le detrazioni. La domanda può essere eseguita non solo dai proprietari dell’immobile ma anche dai titolari dei diritti reali di godimento sull’immobile.

Il bonus ristrutturazioni 2019 può essere richiesto infatti da:

  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (societĂ  semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Possono inoltre usufruire degli sgravi fiscali previsti dal bonus ristrutturazioni anche:

  • coniuge separato assegnatario dell’immobile
  • familiari conviventi con il proprietario o il detentore dei diritti dell’immobile
  • conviventi more uxorio con il proprietario o detentore dei diritti dell’immobile
  • componente dell’unione civile

Quali lavori fanno parte del bonus ristrutturazioni 2019

Sono tantissimi i lavori che rientrano nel bonus ristrutturazioni 2019, da quelli relativi alla manutenzione straordinaria a quelli di restauro, risanamento e conservativo sino a quelli di ristrutturazione edilizia.

Lavori di manutenzione straordinaria

Rientrano in questa categoria di lavori gli interventi di:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso (come il bonus zanzariere o il bonus tende da sole)
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico (il bonus condizionatori)
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

Iterventi di restauro e risanamento conservativo

Rientrano in questa categoria di lavori gli interventi di:

  • interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado
  • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
  • apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

Ristrutturazione edilizia

Rientrano in questa categoria di lavori gli interventi di:

  • demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente
  • modifica della facciata
  • realizzazione di una mansarda o di un balcone
  • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
  • apertura di nuove porte e finestre
  • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti

Altri lavori ammissibili sono quelli legati all’eliminazione delle barriere architettoniche; alla ricostruzione di edifici colpiti da eventi calamitosi; misure finalizzate a prevenire il rischio di azioni illecite da parte di terzi (come furti, aggressioni, sequestro di persona); adozione di misure antisismiche; cablatura degli edifici e contenimento dell’inquinamento acustico.

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